Harmonies and Words

in the Pool of Time

  • Tutti soffrono all’idea di scomparire non visti e non uditi in un universo indifferente, e per questo vogliono, finché sono in tempo, trasformare se stessi nel proprio universo di parole. Milan Kundera

    Siamo ciò che siamo perché è quello che meritiamo di essere.
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Archivio per la categoria ‘ProfessionalStuff’

Irlanda mon amour

Pubblicato da mnemosineeorfeo su aprile 18, 2010

Negli ultimi anni l’Irlanda è stata la meta più ambita della nuova generazione di italiani, e non solo. La storia e la cultura dell’isola di smeraldo, terra di miti e leggende dal fascino ineguagliabile per le loro caratteristiche favolose, hanno conquistato decine e decine di studenti e appassionati della sua musica, dell’arte e dei suoi miti letterari.

Il vero mito dell’Irlanda moderna nasce a partire dagli anni Novanta, quando la Celtic Tiger porta l’economia irlandese all’apice del boom economico fino a soli pochi anni fa. Flotte di studenti e lavoratori sbarcano a Dublino, Cork, Galway con l’intenzione di imparare l’inglese, allontanarsi dalla famiglia ed emanciparsi economicamente.

Dublino prende il posto di Londra come meta privilegiata per le vacanze studio ma anche per trascorrere brevi e fortunati periodi di lavoro. Probabilmente perché gli irlandesi godono di una fama migliore rispetto a quella degli inglesi, freddi e fin troppo educati, sicuramente complici anche i voli Ryan Air e, per un periodo, quelli della compagnia di banidera Aer Lingus, che permettevano di raggiungere Dublino con soli 30 euro a tratta e qualche volta anche a prezzi più bassi. Leggi il seguito di questo post »

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Joyce in Progress: Proceedings of the 2008 James Joyce Graduate Conference in Rome

Pubblicato da mnemosineeorfeo su settembre 10, 2009

Joyce in ProgressThe essays gathered in Joyce in Progress are the fruit of the First Annual Graduate Conference in Joyce Studies held at the Università Roma Tre in February 2008, and organized by the James Joyce Italian Foundation. They are a testament to the enduring fascination of Joyce’s writings and the ongoing liveliness of debate about the writer and his works and contexts.
There is a wide array of genuine research on show here, which looks at Joyce from a variety of angles, focusing on his deeply complex autobiographical fiction through genetic studies, post-colonial studies, eco-criticism and intertextual and multi-modal approaches.
This volume offers ground-breaking multi¬disciplinary readings and usefully connects Joyce’s work with that of contemporary writers, rivals, followers, and successors. Leggi il seguito di questo post »

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Radio Stars

Pubblicato da mnemosineeorfeo su giugno 26, 2009

IMG_9482Sono quasi le 23 e sto ancora riguardando i miei appunti. Arriviamo che Antonio è sul divano con un sorriso smagliante e nonostante dica a tutti che sta male tutti stanno lì intorno a lui a presentarsi e ridere e parlare come se niente fosse.

Riconosco Filippo, mi presento a Desiree, saluto Vittorio e mi sembra di conoscere Alex. Boh, somiglia al ragazzo di una mia amica, forse.

Continuo a cercare di non perdere la concentrazione. Le notizie della BBC scorrono velocemente mentre si decide il palinsesto. Mancano dieci minuti ancora ed è tutto pronto, inaspettatamente. Quando entro in sala noto il CD di Ida Rendano sul tavolo, vicino alla cuffia. Oh io l’ho intervistata proprio oggi. E proprio oggi decido di portare in radio il CD di Alessandro Ristori. Ops, l’ufficio stampa è lo stesso, com’è piccolo il mondo.

Mi sposto, lascio il mio consueto posto ad Alex. Ecco. Via. La trasmissione comincia. Leggi il seguito di questo post »

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Al via a Pescara il corso “La scrittura fictional”

Pubblicato da mnemosineeorfeo su novembre 14, 2008

La scrittura fictionalDal 28 al 30 novembre 2008 la Bel-Ami Edizioni (www.baedizioni.it) organizza a Pescara il corso “La scrittura fictional”, a cura della scrittrice Luisa Gasbarri.
Il corso è rivolto a laureandi e laureati in tutte le discipline con la passione per la scrittura e a tutti coloro che vogliono approfondire tecniche e modalità di costruzione del testo narrativo a partire da un’idea personale cui imparare a dare fiducia. Le lezioni avranno un taglio prettamente pratico, mirato all’analisi e alla produzione personale di testi creativi, e avrà lo scopo di guidare i partecipanti verso un approccio professionale alla scrittura narrativa. Leggi il seguito di questo post »

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James Joyce’s Voyage in Italy (Saint-Gérand-le-Puy, 27-29 giugno 2008)

Pubblicato da mnemosineeorfeo su ottobre 2, 2008

S.Gerand Le PuySi è svolta dal 27 al 29 giugno 2008 l’annuale manifestazione “Le Jour d’Ulysse” nel piccolo centro francese di Saint-Gérand-le-Puy, nei pressi di Vichy. L’evento è stato organizzato dal centro di ricerca CARMA dell’Università di Lione 2 e dall’Università Jean Moulin di Lione 3, in collaborazione con la città di Saint-Gérand-le-Puy e i professori coinvolti nell’organizzazione sono stati Francia Ruggieri, Jacques Aubert e Pascal Bataillard. L’obiettivo del simposio è stato, come ogni anno, quello di ricordare il soggiorno di James Joyce e Nora Barnacle proprio in questa zona tra il 1939 e il 1940.

Il convegno di quest’anno, con il titolo “James Joyce’s Voyage in Italy” ha voluto porre l’accento sui rapporti di James Joyce e l’Italia, avvalendosi di presenze di fama internazionale. Leggi il seguito di questo post »

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Assente perché

Pubblicato da mnemosineeorfeo su settembre 28, 2008

Maggio e giugno sono stati mesi molto impegnativi. Sono stata in Francia due volte in un mese. Prima sono andata a Tours per 3 giorni e poi, prima di rimettermi sull’aereo per l’Italia, ho fatto un tour di 3 giorni nella magica Parigi. Tornata a Roma per 4 giorni sono ripartita per Lione e ho preso un treno per Vichy. Da Vichy, una squadra infaticabile di organizzatori e amanti di Joyce, ha portato me e gli altri compagni di viaggio a Saint-Gérand-le-Puy, un paesino nel cuore della Francia dove ho trovato il sole, tanto calore e tanta cordialità.

Queste sono pillole della mia esperienza “professionale” in Francia. Quella umana la racconterò in un altro post.

Tours, 17th June 2008

XXIst International James Joyce Symposium

Ulysses’s Journey in Joyce, Dallapiccola and Berio

Joyce’s influence over a range of music […] was largely conceptual.

[…] Joyce’s work influenced a wide range of composers of almost impossibly divergent aesthetic presuppositions. In part, this reflects the variety of Joyce’s writings.

[…] the more avant-garde musicians of the twentieth century were attracted to the formal innovations suggested by Joyce’s work, by his use in Ulysses of a variety of different styles, by the musicality of his language, particularly in the late and highly experimental Finnegans Wake.
Scott W. Klein

Saint-Gérand-le-Puy, 27th-29th June 2008

Le Jour d’Ulysse

Joyce et l’Italie

From 27th to 29th June 2008 the annual manifestation “Le Jour d’Ulysse” in the small French village of Saint-Gérand-le-Puy, near Vichy, took place. The event was organized by the CARMA Research Centre of Université Lumière Lyon 2 and Université Jean Moulin Lyon 3, in partnership with the city of Saint-Gérand-le-Puy. [...]

The visit of the multimedia library “Valery Larbaud” in Vichy and of the places where Joyce stayed – among the others, Hotel de la Paix and Chateaux “La Chapelle” – enriched the meeting. That way,the participants were directly involved in a part, even though quite brief, of James Joyce’s latest and less known life.

This year, the conference focused on the relationships between James Joyce and Italy and several keynote international speakers were involved. [...]

Joyce and Trieste

As we all know, Joyce left Ireland in order to establish himself as an artist, far away from the nets of religion, family and local politics, the too complicated conventions of his country.
Richard Ellmann in his biography of the Irish writer, pointed out how Joyce was struck by the city at his arrival and later, more recently, Peter Hartshorn, in James Joyce and Trieste, 1997, tells James Joyce and Nora’s journey to Europe with these words:

“In the fall of 1904, at the age of twenty-two, [Joyce] left Dublin for Switzerland in the mistaken belief that he had secured a teaching position in Zurich. He was sent on to Trieste where, excluding brief sojourns in Pola, Rome, and Dublin, he remained with his family until mid-1915.
Following his wartime stay in neutral Zurich, Joyce returned to Trieste for a period of eight months before moving in 1920 to France, where the publication of Ulysses secured for him the attention he sought, if not always the royalties”.

Six months after their arrival in Pola in October 1904, then, Joyce and Nora went to Trieste where they spent most of the next ten years.

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