Harmonies and Words

in the Pool of Time

  • Tutti soffrono all’idea di scomparire non visti e non uditi in un universo indifferente, e per questo vogliono, finché sono in tempo, trasformare se stessi nel proprio universo di parole. Milan Kundera

    Siamo ciò che siamo perché è quello che meritiamo di essere.
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Alessandro Ristori: una voce fuori dal coro

Posted by mnemosineeorfeo su maggio 28, 2009

copertina_ristori_album_front_2009Sono così sin da piccolo: sin dall’ascolto dei primi dischi in casa ho cominciato a sognare un mondo mio e ho continuato a credere nel sogno”. Ha fatto bene, Alessandro Ristori, a continuare a sperare e a inseguire i suoi sogni. Il suo album, “Faenza Memphis, Andata Ritorno”, è un’esplosione di rock’n’roll, positività, musica d’altri tempi che lascia inevitabilmente un sorriso persino nell’ascoltatore disattento, o in quello che non crede al ritorno della musica dei mitici anni ’50 e ’60, troppo belli ed inimitabili per poter risplendere in questo nostro tempo fatto di crisi, depressione e preoccupazioni di ogni genere.
E invece eccola. “Faenza Memphis, Andata Ritorno”, prodotto da Rolando D’Angeli per Don’t Worry S.r.l. di Roma, è l’album uscito nell’aprile 2009 di un giovane artista che rappresenta, oggi, una voce fuori dal coro, fuori dalla rumorosa musica commerciale e omologata di chi ha timore di proporre qualcosa di diverso per la paura di rimanere escluso dalle emittenti radiofoniche nazionali.

“Faenza Memphis, Andata Ritorno” è un disco che raccoglie 15 brani scritti in un anno e contiene la più intima essenza di Alessandro Ristori. Classe 1979, Ristori è romagnolo, di Faenza, ed ha già valicato i confini nazionali per esportare la musica made in Italy che non nasconde e, anzi, vuole mettere in evidenza, l’influenza dei ritmi d’oltreoceano d’altri tempi.
Il singolo che ha anticipato l’album è “Un giorno tutto per me”, un brano che è un inno alla positività e al buon umore, a un giorno di completa spensieratezza da vivere “contro quel buio che è sempre dietro l’angolo”.

La collaborazione con Rolando D’Angeli, oggi suo produttore, inizia nel novembre 2007, dopo un periodo in cui Ristori aveva tentato la strada del successo partendo da autoproduzioni, dall’album “Ciao vi dirò” – che contiene anche la cover “Una fetta di Limone” di Giorgio Gaber, cantata in duetto con Michele – e dal primo viaggio professionale in Russia, dove partecipa al progetto “Vetrina Italia” organizzato da “Cosmopolite” in collaborazione con il MEI.

Sin dalle sue prime apparizioni sui palchi italiani ed esteri, Ristori raccoglie numerosi consensi di pubblico e di critica. Nel dicembre 2007 riceve in Campidoglio a Roma il premio “Europa Oscar Giovani 2007” e nel 2008 è finalista del Festival New Ave Stars, in Lettonia. Passate le eliminatorie ad aprile, a luglio entra a far parte, come unico italiano di un gruppo interamente internazionale, della kermesse di 5 giorni che lo porta sulla cresta dell’onda. È lui l’italiano doc, pur contaminato dalla verve rock’n’roll degli USA anni ’50, apprezzato, ammirato, idolatrato. E oggi Ristori si sta facendo strada anche nel difficile panorama musicale italiano.

“Dovevo fare il DJ” è il primo singolo tratto dall’album ed è già uscito nell’ottobre del 2008. È una storia vera”, racconta, “la storia di Alessandro, figlio di un uomo che era ragazzo negli anni ’60 e che lo aveva convinto che ‘quello che mette i dischi’ è uno sfigato. Negli anni ’90 però il DJ era il più idolatrato ma io ormai avevo preso una strada diversa, quella del rock’n’roll”. Nessun rimpianto, assicura, nonostante tutto. Perché la sua “bambinosità” e spontaneità gli hanno sempre regalato grandissimi momenti di emozione e di divertimento.

Alessandro Ristori non si identifica nei giovani di oggi, che sembra quasi non sappiano più sognare. “Ci sono dei momenti in cui ci si abbatte, certo, ma non bisogna mai smettere di credere nelle favole. Non bisogna rincorrere sogni impossibili che sono utopie. I sogni, di solito, sono cose molto semplici, sono piccole aspirazioni, obiettivi che ci aiutano ad affrontare al meglio la nostra vita”. Come dargli torto?

Ristori sta preparando un DVD che contiene la registrazione del concerto del 10 gennaio al “Fuori Orario” di Reggio Emilia, “Alessandro Ristori. Rock’n’roll is back”. Il DVD contiene degli inediti e i classici rock’n’roll del passato riarrangiati in maniera moderna con elementi rock. Ma Ristori è sempre in tour, con la sua band “The Hound Dogs”, ed ama suonare dal vivo. L’invito che rivolge ai suoi fan – e non – è quello di andare a vederlo dal vivo nei suoi numerosi concerti in giro per l’Italia: il 3 giugno sarà al Grand Hotel Des Bains a Riccione, il 13 giugno al Montecucco di S.Giorgio di Pesaro, il 14 giugno al Parco della piscina comunale a Borgo San Lorenzo (FI).

Per conoscere la forza e la musica di Alessandro Ristori, prima di godere dal vivo della sua energia, “Faenza Memphis, Andata Ritorno” è un ottimo inizio.

PER SAPERNE DI PIU’:

Pubblicato su www.ghigliottina.it il 25/05/2009

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